Mutuo Arancio di ING Direct: le varie tipologie

mutuo arancio

Mutuo Arancio: la proposta della banca online ING Direct

La semplicità di utilizzo e la fruibilità dei prodotti finanziari hanno da sempre caratterizzato ING Direct, la banca online più grande del mondo. Queste caratteristiche si ritrovano anche nell’accessibilità al prodotto mutuo, chiamato Mutuo Arancio. Con pochi steps infatti si potrà accedere al finanziamento, creando gratuitamente un preventivo. La pratica sarà presa in carico da un addetto dell’istituto olandese che, in caso di pre-approvazione, fornirà al cliente tutte le informazioni per l’invio della documentazione necessaria, supportandolo fino alla conclusione di tutto il processo incluso la firma dinanzi ad un notaio.
Per quanto riguarda le tipologie di mutui e le loro caratteristiche, bisogna innanzitutto precisare che la forza economica e commerciale dell’istituto finanziario e la sua stessa natura di banca online, fanno sì che i costi di perizia, istruttoria della pratica e assicurazione obbligatoria dell’immobile ed eventuale penale per estinzione anticipata, siano assenti. Sarà ING a farsene carico al posto del richiedente. Inoltre non sarà neppure necessario aprire un conto corrente presso ING ma sarà sufficiente un altro contro presso una qualsiasi altra banca.
Le tipologie di mutui messi a disposizione sono a tasso fisso, tasso variabile e rata costante. Esse possono essere utilizzate per acquistare la prima o la seconda casa, sostituire un mutuo in essere attraverso la portabilità e rifinanziare l’attuale mutuo chiedendo l’erogazione di un ulteriore somma di danaro, potendo quindi sostenere ulteriori spese. La “rottamazione” di un mutuo esistente Leggi il resto di questo articolo »

Domus Block e gli altri mutui di Intesa SanPaolo

domus block

Domus Block è il mutuo con CAP di Intesa Sanpaolo

L’acquisto di una casa è uno dei momenti più importanti nella vita di una persona così come lo è la scelta del mutuo da accendere per acquistarla. Le proposte di banche e finanziarie sono innumerevoli e cercano di venire incontro alle esigenze di tutti proponendo la soluzione migliore in base alle caratteristiche economiche dell’acquirente. La varietà delle proposte è una delle caratteristiche di uno degli istituti di credito italiani di maggiore affidabilità e solidità: Intesa San Paolo. Il gruppo, nato dalla fusione di due dei principali istituti bancari italiani, mette a disposizione di tutti coloro che hanno necessità di un mutuo ben sei differenti soluzioni.
Tra queste spicca Domus Block. E’ un mutuo a tasso variabile ma con un tetto di interesse fisso stabilito da contratto. Ciò consente al cliente di non rinunciare ai vantaggi di un tasso variabile ma di tenersi al riparo in caso di eccessivo rialzo dei tassi. La rata quindi non potrà mai superare il tetto – cap – concordato preventivamente. Un’opportunità del Domus Block prevede anche, a scelta del cliente, che il cap resti tale non per l’intera durata del mutuo ma solo per la prima metà. Tra le caratteristiche di questa soluzione finanziaria c’è la durata, da 10 a 30 anni, ed il limite di importo richiedibile che va da € 30.000 fino all’80% del valore dell’immobile che si va ad acquistare. Infine le spese di istruttoria ammontano a € 400.

Un’altra tipologia di mutuo di Intesa San Paolo è il Domus Fisso. In questo caso il tasso di interesse e quindi la rata mensile restano stabili per tutta la durata del mutuo – da 5 a 30 anni. Il mutuo è richiedibile anche in caso di piccole ristrutturazioni, oltre che di acquisto di un’abitazione. In questo caso l’importo va da € 30.000 fino all’80% del valore dell’immobile. Tale percentuale può essere elevata fino al 100% solo nel caso di acquisto della prima casa, e la rata resterà ugualmente fissa. Un’opzione vantaggiosa e molto interessante è la Sospensione Rata: dopo aver regolarmente pagato almeno 24 rate mensili, si può chiedere per ben 3 volte nel corso della durata del finanziamento, una sospensione dal pagamento di un massimo di 6 rate consecutive.

Il Domus Variabile, invece, consente di Leggi il resto di questo articolo »

Euribor di oggi e storico

Andamento storico del Euribor a 1 mese

Andamento storico del Euribor a 1 mese

Il tasso Euribor è uno dei principali presi a riferimento per il calcolo degli interessi dei mutui. In molti oggi hanno stipulato mutui per la casa con tasso variabile, quindi strettamente legato all’andamento dell’Euribor, il cui controllo consente pertanto una previsione sull’importo della rata ed è quindi molto importante avere sotto occhio i suoi valori, sempre aggiornati. Da oggi su mutuo-casa.com potete vedere in diretta l’indice Euribor del giorno, a 1 mese, a 3 mesi e a 6 mesi, con quotazioni aggiornate in tempo reale. Lo trovate in home page, in basso nella colonna di destra.
Abbiamo deciso di introdurre questo utile servizio perchè siete in molti a chiederci una previsione sull’andamento dei tassi nei prossimi anni, previsione che è azzardata da fare, ma almeno vi diamo gli strumenti per vedere come stanno procedendo le cose… L’evoluzione dell’Euribor nei prossimi anni è in effetti determinante per decidere se stipulare un mutuo a tasso variabile oppure fisso, oppuse ancora se scegliere un prodotto che unisca, per quanto possibile, i vantaggi delle due soluzioni come i mutui a tasso variabile con CAP. Quello che è certo e che possiamo dirvi è che la media del valore dell’Euribor da quando è nato è di circa il 3% per l’Euribor a 3 mesi, ben Leggi il resto di questo articolo »

Il piano di ammortamento alla Francese con quota capitale fissa

Il piano di ammortamento alla Francese con quota capitale fissa, pro e contro

Il piano di ammortamento alla Francese con quota capitale fissa, pro e contro

Oggi vi vogliamo spiegare un particolare tipo di piano di ammortamento, il piano di ammortamento alla Francese con quota capitale fissa, che in questi mesi viene spesso proposto dalle banche in abbinamento ad alcune tipologie di mutuo piuttosto convenienti. Stiamo parlando soprattutto del mutuo MPS Protezione con tasso variabile a CAP proposto dal Monte dei Paschi di Siena e altri simili, certamente tra le tipologie di mutuo più richieste del momento in quanto garantiscono i vantaggi del tasso variabile uniti alla sicurezza di un tasso massimo garantito. Il tutto, a fronte di uno spread di pochissimo superiore a quello di un mutuo a tasso variabile “puro”, ma ci sono degli aspetti da valutare con molta attenzione.
MPS Protezione viene stipulato infatti con un piano di ammortamento alla Francese (ovvero con quota interessi maggiore nelle prime rate, e decrescente mese per mese), ma con quota capitale fissa, ovvero predeterminata alla stipula, secondo i tassi vigenti al momento della stipula, e che mai e poi mai sarà ricalcolata. Il normale piano di ammortamento alla Francese prevede invece rate costanti, ovvero ad Leggi il resto di questo articolo »

Mediazione creditizia: sono utili queste agenzie?

Mediazione creditizia: ma sono davvero utili queste agenzie?

Mediazione creditizia: ma sono davvero utili queste agenzie?

Molto spesso, al momento di acquistare un immobile, ci si imbatte in un mediatore creditizio, un agente di una agenzia di mediazione creditizia che si offre di cercare per noi il mutuo più conveniente, secondo le nostre esigenze. Quasi sempre sono le agenzie immobiliari a presentarci a questa o quella agenzia, e a questo o quel mediatore.
Data l’ampia diffusione di questa pratica di mediazione, ci siamo chiesti se sia un servizio veramente utile o meno. La nostra esperienza in merito non è molto confortante.
Iniziamo col dire che il servizio sembra molto utile, in quanto ci solleva dall’onere di consultare più banche, presentandosi ogni volta per ottenere preventivi di mutuo, senza la sicurezza che siano i migliori che la banca ci può fare; c’è poi l’aspetto della competenza, in quanto non tutti siamo esperti di andamenti di tassi e meccaniche dei mutui più articolati, per cui un consulente fidato che parli il linguaggio delle banche può sembrare utile.
La realtà è un pò diversa… senza generalizzare, il che è sempre un errore, possiamo affermare che i mediatori creditizi sono poco più che “piazzisti” di prodotti finanziari, venditori insomma, ed il giudizio negativo parte dall’approccio poco trasparente con il cliente. Il costo della mediazione è infatti spesso Leggi il resto di questo articolo »

Rata del mutuo: meglio mensile o semestrale?

Mensile o Semestrale? Vediamo la rata mutuo più conveniente

Mensile o Semestrale? Vediamo la rata mutuo più conveniente

Al momento della stipula di un mutuo, di qualunque tipo esso sia, c’è la possibilità di scegliere la frequenza delle rate di rimborso: solitamente può essere mensile, trimestrale, semestrale e annuale. La maggior parte dei mutui viene stipulata con rate mensili oppure rate semestrali, vediamo le differenze.
Iniziamo con il dire che per alcune tipologie di mutuo, la frequenza delle rate determina l’indice di riferimento del mutuo, quando questo è a tasso variabile: nel caso della rata mensile si prenderà l’indice Euribor (360 o 365) ad 1 mese, nel caso della semestrale quello a 6 mesi. La differenza tra i due indici è sempre a favore dell’Euribor ad 1 mese: attualmente infatti l’indice a 6 mesi ha un valore di poco inferiore al 1%, contro circa lo 0,5% di quello ad 1 mese.
Questo sembrerebbe quindi un vantaggio per la rata mensile, ma c’è da tenere conto che in caso di aumento di tassi, il mutuo a tasso variabile legato all’indice a 6 mesi crescerà un pò più lentamente degli indici a più breve scadenza.
Un vantaggio della rateizzazione semestrale è quella di avere un minor numero di scadenze (2 contro 12 ogni anno), il che comporta un minore “stress” da pagamento e soprattutto una Leggi il resto di questo articolo »

Comprare casa in condominio: cose da sapere

Oggi la maggior parte delle casa vengono costruite in condominio, soprattutto nelle città. Se state per comprare una casa in un condominio, e magari state per indebitarvi per molti anni stipulando un mutuo in 20 o 30 anni, ecco alcune cose da sapere.
Innanzi tutto, se siete abituati ad una casa indipendente, o addiruttura in campagna, valutate bene se questa soluzione è quella che fa per voi. E’ evidente che un appartamento in conominio costa molto meno di una villetta o di un terratetto indipendente, ma se avete dubbi che il condominio sia troppo grande, o che ci siano dei vicini che possono causare discussioni, anche se la casa è quella dei vostri sogni, abitarci potrebbe diventare un incubo!
Oltre alle considerazioni da natura sociologica, ci sono alcune valutazioni di carattere economico molto importanti da fare.
Innanzitutto, informatevi sulle spese condominiali, se acqua e/o gas sono centralizzati e, nel caso, la spesa media, magari proprio del venditore dell’appartamento. E’ bene poi fare una Leggi il resto di questo articolo »

Meglio mutuo a tasso fisso o a tasso variabile?

La “fatidica” domanda su quale sia più conveniente, se il mutuo a tasso fisso oppure il mutuo a tasso variabile, viene oggi riproposta in una condizione di tassi e mercato immobiliare particolare, quasi estrema, una situazione in cui i tassi di riferimento sono ai minimi storici ed il mercato immobiliare in netta crisi.
Il tasso Euribor a 3 mesi, uno degli indici principali, è oggi assestato su valori di poco superiori a 0,7% (oggi 0,715%), il che dovrebbe consentire dei tassi sui mutui molto conveniente.
Utilizzando il noto comparatore di mutui Mutuionline, siamo andati alla ricerca dei TAEG più bassi per le offerte di mutuo classiche, ovvero fisso e variabile delle banche tradizionali, abbiamo fatto un confronto e abbiamo scoperto che:

  • I mutui a tasso fisso hanno dei TAEG molto alti rispetto al tasso Euribor attuale, specialmente se si sceglie una durata elevata. Un mutuo per acquisto prima casa in 10 anni per un importo pari al 80% del valore dell’immobile ha un TAEG che varia dal 4,87% della banca più conveniente (Cariparma) al 5,40% di Monte dei Paschi e Banca Carige. Lo stesso mutuo in 30 anni non spunta un tasso minore di 5,35%. Da notare che non più tardi di 18 mesi fa, con i tassi piuttosto elevati, questi TAEG non raggiungevano il 7%, valore non molto distante dai mutui a tasos variabile.
  • Le offerte di mutui a tasso variabile legati al Euribor sono invece tutte sotto al 2%, il migliore risulta Cariparma con 1,67% se fatto in 10 anni e 1,71% se fatto in 30.

Le differenze sulla rata del mutuo tra questo due casi sono veramente Leggi il resto di questo articolo »

Mutuo casa: quale scegliere adesso?

Ci stiamo trovando in una situazione particolare per quanto riguarda il mercato immobiliare: se è vero che la crisi la stiamo lasciando alle spalle, purtroppo prima di vedere effettivi miglioramenti nell’economia passerà ancora del tempo, e la compravendita di case sembra uno dei settori più in crisi. C’è da dire che nel periodo pre-crisi stavamo vivendo una vera “bolla” speculativa, a causa della quale gli immobili avevano raggiunto prezzi molto elevati a dispetto dei mutui tutt’altro che economici.
Oggi la situazione è completamente opposta: mercato immobiliare più che in crisi, quasi fermo, e tassi dei mutui ai minimi storici per invogliare degli acquisti che, per adesso, non ci sono. Chi ha le possibilità di acquistare una casa adesso, può fare dei buoni affari, ma deve stare molto attento in fase di stipula del mutuo per non trovarsi a brutte sorprese quando il costo del denaro sarà nuovamente su livelli “normali”.
La domanda quindi è: quale mutuo scegliere adesso? Un mutuo a tasso fisso sembrerebbe la soluzione ideale, ma con facilità ci accorgiamo di come lo spread introdotto dalle banche sia molto alto, tale da portare il TAEG ben sopra il 5% per tutti i preventivi di mutui che abbiamo fatto, con picchi oltre il 6%, il che non è poi così distante dai valori dell’Estate 2008 quando i tassi erano ben più alti. Motivo? Semplcie, el banche si vogliono tutelare per quando il costo del denaro tornerà a crescere. Il discorso cambia se prendiamo in considerazione i mutui a tasso variabile, che possono arrivare ad avere un TAEG anche solo dello 1,7%, che però, è bene ricordarlo, è soggetto ad aumenti in base all’aumento del tasso Euribor e/o BCE che non potranno rimanere a questi livelli per sempre. La differenza in termini di rata mutuo tra le due opzioni è oggi di ben il 35%, se paragoniamo la migliore offerta a tasso fisso con quella a tasso variabile.
Ma come si evolveranno i tassi nei prossimi anni? Leggi il resto di questo articolo »

Domus Fisso: il mutuo a tasso fisso secondo Intesa SanPaolo

Ecco una proposta estremamente semplice e chiara, il mutuo Domus Fisso di Intesa SanPaolo. Pubblicizzato come in promozione fino al 31-10-2009, è un mutuo a tasso fisso che ha un tasso più conveniente per le durate minori e più alto per quelle maggiori. A detta della banca, è studiato per importi medio/bassi, per l’acquisto o la ristrutturazione della casa, e si pone al vertice dell’offerta di mutui dell’istituto di credito, tutti caratterizzati dal nome “Domus”. Tra questi, Domus Giovani riservato a chi ha meno di 35 anni e un contratto di lavoro anche atipico.
Ma torniamo all’offerta a tasso fisso e vediamo un esempio di tasso ISC in promozione. 100.000 euro in 20 anni possono essere ottenuti con un tasso del 4,90% corrispondente al 5,092% di ISC, che comporta una rata mensile di 654,44 euro. Se lo stesso importo viene richiesto in soli 5 anni, il tasso è soltanto del 3,60% corrispondente al 3,857%, sempre fisso.
Una possibilità particolarmente utile è quella della possibilità di sospendere le rate, per un massimo di 6 consecutive: l’opzione è esercitabile dopo aver regolarmente corrisposto 24 rate, ed è possibile richiederla ogni volta che ce ne è bisogno, a patto di far trascorrere almeno 6 rate regolari tra una sospensione e l’altra. Naturalmente, gli interessi saranno conteggiati anche sui mesi di sospensione, che in pratica vanno ad allungare la durata del mutuo.
L’offerta Domus Fisso di Intesa SanPaolo è valida anche in caso di trasferimento di mutuo da un altro istituto di credito (surroga).